"Banca del Tempo Valle dei Mòcheni Bersntol"

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prossima riunione il giorno 21 marzo 2012 (terzo mercoledì del mese)

cos'è l'Orto Sinegico      Iscrizione Orto Sinergico

terreno preparato il 17 novembre 2011 (altre foto)

 

PROGETTO DI MASSIMA ORTO SINERGICO (riunione dell'8 nov. 2011). Il Comune sta facendo un buon lavoro di sistemazione del terreno con un appalto ad una ditta esterna. Durante la serata sono emersi questi punti di progettazione dell'orto sinergico:

  • Si ritiene importante una visita al terreno invitando tutti i soci e gli interessati che faremo domenica 13 novembre alle ore 10 (ritrovo davanti alla Chiesa di Sant'Orsola).

  • L'orto si trova in una posizione favorevole anche per la creazione di un percorso a piedi nell'orto e nei dintorni dello stesso, lungo il sentiero che porta all'orto c'è per esempio l'antico ponte romano.

  • Uno dei muri a secco di contenimento del terreno è da sistemare, gli altri sono abbastanza ben messi.

  • Si dovrà verificare se sono stati lasciati dei pali dal disbosco per fare la "stropaia", anche se non sono l'ideale, possono andare bene anche gli "acaci". La stropaia sarà accompagnata anche da delle siepi.

  • Lo stato della terra dovrebbe essere buona (abbastanza ricca di humus) perchè nel posto in passato ci sono state altre coltivazioni. Come primo lavoro da fare, si concorda di usare la vanga per smuovere il terreno, lavoro da fare prima dell'inverno se possibile (non usare la fresa) per poter così togliere tutte le piccole radici residue delle piante, onde evitare poi la veloce ricrescita degli acaci e fare quindi una accurata pulizia del terreno. In seguito alla vangatura, per proteggere il terreno, sarebbe buono coprire il terreno con la pacciamatura. Al posto della paglia, si potrebbe andare nei boschi, se il Comune lo consente, per prendere "far let", foglie secche da trasportare con i "retini del fen".

  • Per quanto riguarda l'acqua per la irrigazione si deve verificare se è possibile utilizzare l'acqua del Consorzio che serve per la irrigazione dei vicini terreni comunali a giardino. In alternativa si potrebbe chiedere l'acqua alla scuola materna e fare una vasca di irrigazione per la raccolta dell'acqua piovana. Il terreno non dovrebbe soffrire la secca essendo una conca che mantiene l'umidità.

  • Cosa piantare: alcuni nostri soci hanno a disposizione delle sementi per l'orto, sarebbe bello poter impiantare piante in via di estinzione della valle dei mocheni (cereali antichi, patate nere), piante officinali come l'iperico e utilizzare "sementi antiche". Esiste il "Vivaio S. Giorgio", che si trova dopo Olle di Borgo Valsugana all'inizio della Valle di Sella, dove gratuitamente vengono messe a disposizione delle piante (rose autoctone trentine, siepi, tigli, ecc.).

  • Si è studiata in linea di massima la disposizione dei vari elementi sul terreno sulla cartina topografica stampata da Nicola: si potrebbe fare un sentiero a zic zac che scende dalla parte in altro, a sinistra del sentiero lasciare uno spazio a triangolo per la scuola materna, a destra del sentiero, essendo il terreno scosceso e vicino al muro di contenimento della scuola materna, si possono piantare piante alte (non orto). Sempre sulla destra del sentiero, nella zona più piana, si può edificare una piccola "baita" per gli attrezzi ed una panchina per il ristoro e la sosta. L'orto vero e proprio rimane quindi nella parte bassa sotto il muro a semicerchio. Si pensa di costruire le dune a raggiera (come un sole). I canali delle dune portano quindi l'acqua piovana in un piccolo stagno dove piantare anche delle piante acquatiche. Al centro degli stagno verrà posizionato un orologio solare con meridiana che segnerà le ore lungo le dune del terreno sovrastante.

  • La adiacente scuola materna è ben disposta a collaborare con l'orto sinergico quale occasione didattica e di gioco per i bimbi e coinvolgendo anche i genitori. L'Orto infatti è visibile dal giardino della scuola materna ed i bimbi anno già notato i movimenti di preparazione. Si pensa di dare in gestione alla scuola materna una parte dell'orto e di coinvolgere i bambini in attività mirate da concordare con le maestre dell'asilo.

  • Si dovrà approfondire la modalità di gestione dell'orto avendo uno o più responsabili dei lavori e dando però spazio alla divisione delle responsabilità per lavori anche autonomi. Si dovrà tenere un "diario di bordo" dove segnare i lavori fatti (e le ore impiegate) ed una lavagna per le istruzioni del momento. Lo scopo è quello di valorizzare anche i contributi occasionali dei soci coinvolti nei lavori senza dipendere eccessivamente dalla persona o dalle persone che hanno la responsabilità complessiva delle coltivazioni. Si conferma la proposta di fare una giornata di apertura per organizzare questi lavori e dare le informazioni ai partecipanti.

  • Il piccolo stagno potrebbe essere costruito con gli appositi teli stagnanti, ma c'è la possibilità di fare un fondo di creta, più naturale, utilizzando una buonissima creta che si trova nel territorio comunale nella zona di "S. Barbara". C'è la necessità di fare un approfondimento-studio per verificare quali piante possono essere messe nel laghetto compatibilmente con questi fondali.

  • La baita degli attrezzi, previo disegno di massima e richiesta dei permessi necessari al Comune, sarà costruibile con degli "scorzi" e "cantinele" da prendere alla segheria di Canezza.

  • L'orto sinergico è pensato come una realtà che tende ad essere in sintonia con tutta la vita dell'ambiente circostante, anzi di questo ne fa il suo punto di forza creando quindi per esempio assieme all'orto anche lo stagno, dove può svilupparsi la vita naturale.  Per sensibilizzare la popolazione su questo argomento si proporrà una serata con la proiezione dei "MicroCosmos" un documentario bellissimo dove viene documentata da vicino la vita dei piccoli animali del prato.  Quindi si è parlato di come difendersi dalle eventuali lumache, di metter le casette per i pipistrelli e richiamare i falchi.

  • L'associazione il Pirlo all'interno di un progetto complessivo di valorizzazione della valle, metterà a disposizione le insegne segnaletiche necessarie per l'orto.

  • I prodotti dell’orto saranno scambiati in tempo anche con i soci delle banche del tempo della Valsugana.

La prossima volta ci ritroviamo per fare il punto della situazione e proiettare il film "MicroCosmos" ...